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AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI MACERATA - Ordine del Giorno-MOZIONE PDF Stampa E-mail
martedì 02 dicembre 2008
Provincia Macerata

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI MACERATA

Gruppo Consiliare U.D.C.

Ordine del Giorno-MOZIONE : Per stanziare adeguate somme ed istituire, nel Bilancio 2009, un apposito intervento denominato “Fondo per interventi di solidarietà per i Comuni per assicurare servizi socio-educativi-assistenziali residenziali a tutela dei minori”

Il Consiglio Provinciale di Macerata, al fine di attuare il principio di leale collaborazione tra P.A. e di sussidiarietà e solidarietà come Ente di governo e programmazione di area vasta,

Premesso che:

- L’art. 6, comma 4 della legge 328/2000 recita: “Per i soggetti per i quali si renda necessario il ricovero stabile presso strutture residenziali, il Comune nel quale essi hanno residenza prima del ricovero previamente informato, assume gli obblighi connessi all’eventuale integrazione economica”.

Quindi i Comuni sono tenuti a sostenere gli oneri per assicurare soluzioni residenziali ai minori:
residenti nel territorio, di qualsiasi nazionalità ed etnia, in situazioni familiari multiproblematiche e/o a rischio di disadattamento e devianza per i quali si rende necessario l’affidamento a famiglia o comunità;

minori non aventi cittadinanza italiana o di altri stati dell’Unione Europea che, non avendo presentato domanda di asilo, si trovano per qualsiasi causa nel territorio comunale privi di assistenza e rappresentanza da parte di genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili.

- Il fenomeno immigratorio e la maggiore presenza sul territorio degli operatori sociali (ad es. gli Uffici di promozione sociale, ecc.) hanno determinato negli ultimi anni un aumento sostanziale dei casi sopra citati.

- La Regione Marche, a norma della L.R. 7/94, interviene a sostegno delle spese sostenute dai Comuni che hanno assunto l’onere del pagamento del contributo economico alla famiglia affidataria o della retta d’accoglienza in comunità con l’erogazione di un contributo avente cadenza annuale. Tale contributo viene così ripartito:

per Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti è garantito un contributo pari al 50 % della spesa sostenuta,

per i Comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti viene ripartita la restante quota del fondo regionale in rapporto alla spesa dichiarata.

Preso atto che, negli ultimi anni, il fondo regionale disposto in tal senso ha avuto il seguente andamento:

nel 2004 è stata ripartita la somma complessiva di € 2.107.599,

nel 2005 la somma di € 1.428.906,87,

nel 2006 la somma di € 1.490,365,23,

nel 2007 la somma di € 1.490,365,23,

nel 2008 la somma di € 1.490,365,23

col risultato che i comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti nel 2007 hanno percepito un contributo di circa il 12 % della spesa sostenuta.

Rilevato che non si conoscono ancora gli esiti del riparto regionale per il 2008 e tuttavia che, a titolo esemplificativo, in qualità di direttore generale del Comune di Cingoli, già si può affermare che la proiezione nel 2009 della spesa attualmente sostenuta dà esiti molto prossimi a Euro 300.000, da prevedere nel predisponendo bilancio di previsione per l’anno prossimo;

Vista la Legge quadro n. 328/2000 per la “realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;

Visto l’art. 19, comma 2 del TUEL sulle “funzioni” della Provincia;

Per tutto quanto sopra esposto e con riferimento al verbale della seduta della Commissione Provinciale III, di cui lo scrivente è Presidente, del 26.11.2008, con la presente mozione impegna il Presidente e la Giunta provinciale a:

integrare lo schema di bilancio 2009, in iter di approvazione formale da parte della Giunta Provinciale prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio, per quanto concerne l’istituzione di un apposito intervento-capitolo del PEG con adeguati stanziamenti (almeno 800.000 Euro) per costituire un “fondo per interventi di solidarietà ai Comuni per assicurare i servizi socio-educativi-assistenziali residenziali a tutela dei minori”, anche per le inevitabili ripercussioni che tali spese significative ed obbligatorie comporteranno per i predisponendi bilanci previsionali 2009 dei Comuni della nostra Provincia.

IL CONSIGLIERE PROVINCIALE PROPONENTE

Dott. Giorgio Giorgi

 
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