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Alleghiamo il Verbale della commissione IV e la mozione presentata dal consigliere provinciale Giorgi per far chiarezza su "chi ha operato e come" nella battaglia contro la discarica di Fosso Mabiglia. ------ COMMISSIONE CONSILIARE VI AMBIENTE – ENERGIA – PROTEZIONE FLORA E FAUNA – GESTIONE RIFIUTI - SERVIZIO IDRICO INTEGRATO – ATTIVITA’ ESTRATTIVE - URBANISTICA – ATTI REGOLAMENTARI NELLE MATERIA DI COMPETENZA RIUNIONE DEL 30.10.2008 VERBALE N.33 Il giorno trenta del mese di ottobre, su invito del Presidente della Commissione, previo recapito in tempo utile a tutti i componenti, è stata convocata alle ore 15.30 presso la residenza provinciale, la Commissione VI – Ambiente, Energia, Protezione Flora e Fauna, Gestione rifiuti, Servizio idrico integrato, Attività estrattive, Urbanistica, Atti regolamentari nelle materia di competenza, costituita con decreto del Presidente del Consiglio Provinciale n.1/04 del 18/10/2004, prot. ID 338327, per esaminare il seguente o.d.g.: Sono intervenuti in qualità di componenti della VI Commissione i Consiglieri: Sono assenti i Consiglieri Acquaroli Francesco, Giaconi Luciano e Pettinari Antonio. Partecipano l’Assessore all’Ambiente, il Dirigente del Settore Ambiente, il Presidente e il Direttore del Cosmari, il Sindaco del Comune di Cingoli, un’ampia Delegazione del comitato antidiscarica “Campagna Pulita”. Le funzioni di Segretario verbalizzante sono svolte dal Dott. Antonini Andrea, ai sensi dell’art. 25, comma 5 del regolamento del Consiglio Provinciale e delle Commissioni Consiliari. Constatata l’esistenza del numero legale, a norma dell’art.25, comma 2 del regolamento, il Presidente della Commissione, alle ore 15,30 dichiara aperta la seduta. MAGGINI: fa un breve introduzione sull’argomento da trattare, ringrazia il collega Giorgi per questa richiesta di audizione e convocazione Commissione da lui accolta con favore e cede la parola per primo al Sindaco del Comune di Cingoli. Sindaco Comune di Cingoli: Lamenta l’individuazione del sito presso il suo comune per le numerose strutture turistico-ricettive presenti nel territorio, evidenzia l’inerzia di tutte le istituzioni a circa sei mesi dall’individuazione. Propone l’utilizzo di siti degradati ma idonei ad ospitare una discarica, invita la Provincia ad approvare un ordine del giorno che impegni sia la provincia di Macerata che quella di Ancona a stralciare i siti dai confini del territorio comunale e posizionarli almeno a circa 1 Km di distanza, nonché a riattivare siti degradati ma ancora idonei. MAGGINI: Non si può risolvere il problema dei rifiuti sostituendo alle discariche i termovalorizzatori, ma attraverso il recupero; infatti, la Provincia si è mossa verso il compostaggio e la raccolta differenziata. MIGLIORELLI: Esiste una programmazione datata, c’è da rivedere l’impostazione della programmazione. Il Piano non è vecchio poiché è stato attuato solo in parte. Quindi una programmazione esiste ed uscire da questa risulta molto difficile. Già siamo in crisi ed in emergenza e a differenza della Provincia di Ancona dove è quest’ultima deputata a scegliere, nella Provincia di Macerata è il COSMARI con i suoi 57 Comuni a decidere. Sono disposto a discutere sulle valutazioni tecniche che hanno portato a tale scelta. Comunque la Provincia ha attivato la raccolta differenziata nei vari comuni della provincia e siamo già al 41.5%. Avv. FELICI: Portavoce del comitato, nonché membro stesso di oltre 5000 firmatari (elenco consegnato al Presidente della Commissione), co-legale del gruppo di legali che assistono il Comune di Cingoli e gli altri ricorrenti davanti al TAR Marche. Lo studio del Dott. Pasqualini risulta datato 2000 e recepito dalla provincia nel 2001. Il sito ricade in un luogo con caratteristiche turistico sociali di ampie dimensioni e quindi gravi saranno le ripercussioni economiche e sociali. Sicuramente il salto dal 6° posto al 1° non è stato tecnicamente motivato e comunque tutte le misure sin d’ora adottate lasciano ben sperare. Concludo chiedendo un ravvedimento da parte dell’organo politico. Presidente COSMARI Ing. Eusebi: Sito individuato dal C.d.A. del COSMARI senza condizionamenti esterni. Sono stati presi in considerazione alcuni parametri, anche “soggettivi” che sono variati in questi anni. Decisione presa prestando attenzione all’equa ripartizione delle problematiche ambientali sul territorio. Sicuramente i siti degradati non sono i migliori da poter utilizzare circa la loro stabilità. Una soluzione o risposta non c’è ma sicuramente c’è da prendere in considerazione che la zona di Tolentino-San Severino ha sopportato 3 discariche. Il Cosmari sta lavorando per andare avanti, non si può fare diversamente, l’iniziativa và portata avanti per non andare in emergenza. Non esiste una soluzione condivisa fuori del piano e quindi non ci si può fermare adesso. Consigliere capogruppo di minoranza “Per cambiare” BERRE’: Non siamo disposti a trattare nessun sito. Cingoli come sacrifici relativi a problematiche ambientali ha già dato con il Lago di Castreccioni e gli otto siti attivi di cave del nostro PPAE. Quindi il tributo ambientale è stato già ampiamente pagato. Andare fuori dal piano non è impossibile e quindi propone di vedere si ci sono Comuni disponibili. Rappresentante Legambiente Ippoliti Francesco: Ribadiamo il nostro no ad ogni sito di discarica a salvaguardia della protezione ambientale del nostro territorio. Attivare il sito di Cingoli creerebbe notevoli problemi anche con la Provincia di Ancona. Consigliere capogruppo consiliare Tittarelli “Uniti nel centro-sinistra”:….omissis… Consigliere GIORGI: Propone la stesura di un ordine del giorno-mozione dove si preveda un netto rifiuto della discarica di Ancona al confine con Cingoli e la risoluzione del problema sito Fosso Mabiglia, individuandone uno alternativo e extra graduatoria (approvata con atto di G.P.), non extra piano provinciale (approvato dal Consiglio). Il tutto da prevedere e discutere magari in un Consiglio provinciale congiunto con quello del Comune di Cingoli, come già richiesto dal sottoscritto. Il Presidente Maggini si fa carico di formalizzare l’ordine del giorno nella prossima conferenza dei capigruppo e di sottoporlo a votazione in Commissione consiliare. Si rinvia comunque alla registrazione assunta agli atti. Alle ore 18.00 la seduta è sciolta. Il presente verbale, letto e approvato, è sottoscritto come appresso: IL PRESIDENTE DELLA VI COMMISSIONE (Prof.Mauro Maggini) IL SEGRETARIO DELLA VI COMMISSIONE (Dott. Antonini Andrea) ---- |