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Finta agenzia immobiliare: ancora truffe su Internet PDF Stampa E-mail
lunedì 07 aprile 2008

La polizia postale smaschera i responsabili. I clienti erano invitati a diffidare di un vero mediatore, definito "uno squalo" 

Una finta agenzia immobiliare raggirava i facoltosi clienti stranieri, offrendo casolari abbandonati e soprattutto infamando un vero agente immobiliare, dipinto come uno squalo senza scrupoli. E’ quanto ha scoperto la polizia postale che, dopo le segnalazioni ricevute all’inizio di aprile, ha trovato i responsabili e li ha multati.

Da qualche anno, le zone più isolate della provincia sono diventate territorio di conquista per famiglie benestanti del nord Europa, soprattutto inglesi e olandesi: affascinate dalla natura e dalla pace, acquistano casolari fatiscenti in zone impervie, li risistemano, costruiscono una piccola piscina e poi vengono qui a passare le vacanze o a vivere per sempre. Qualcuno dunque ha pensato di approfittare di questa tendenza, e ha realizzato un bel sito in inglese attraverso il quale pubblicizzare vari rustici in abbandono nelle nostre campagne, in particolare nella zona di Cingoli, indicando caratteristiche e prezzi. Pur non qualificandosi come agenti immobiliari, i responsabili del sito internet chiedevano comunque una percentuale del due per cento sul prezzo di vendita, che comunque poi subiva una serie di oscillazioni verso l’alto man mano che la trattativa andava avanti.

Inoltre, i falsi agenti si premuravano di mettere in guarda i loro clienti da un vero mediatore immobiliare della zona, descrivendolo come una persona senza scrupoli che cercava solo di trarre il massimo guadagno, un vero squalo da cui tenersi alla larga.

Dopo la denuncia, la Polizia postale è andata subito a verificare chi fossero i proprietari del sito internet. Hanno scoperto così che si trattava di una agenzia non iscritta all’albo, per questo ai responsabili è stata imposta una multa da 688 euro. E’ verosimile però che la storia non finisca qui, visto che il vero agente potrebbe denunciarli per diffamazione.

http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/macerata/2008/04/05

Paola Pagnanelli

 
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