Attualita
Malumori per accoglimento in Provincia della Sede distaccata dell'Alberghiero di Cingoli a Matelica | Malumori per accoglimento in Provincia della Sede distaccata dell'Alberghiero di Cingoli a Matelica |
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| venerdì 09 novembre 2007 | |
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Non si può definire, tuttavia, questa decisione, come ha fatto oggi la redazione del Carlino, "attesa e accolta con serenità sul Balcone delle Marche". Innanzitutto, c'è da dire che l'emendamento che ha portato alla suddetta modifica del Piano Provinciale della rete scolastica, presentato dal consigliere matelicese Cruciani è stato approvato a maggioranza e non all'unanimità, con il parere contrario dell'Assessore alla P.I., Clara Maccari, che in questa sede voglio ringraziare per la coerenza e la serietà e soprattutto quello di regolarità tecnica non favorevole del Dirigente del Settore competente, perché in contrasto con la L. n. 23/1996, la c.d. Legge Masini, che attribuisce alle Province la competenza esclusiva sugli Istituti scolastici superiori. Nel mio intervento di mercoledì sera in Consiglio, ho giustificato, dati alla mano, il voto contrario all'emendamento che dà il via libera alla sede distaccata dell'Alberghiero "Varnelli" in quel di Matelica, non per mero campanilismo, come qualcuno mi ha voluto accusare (anche se ritengo che l'Alberghiero di Cingoli con i suoi circa 640 iscritti è, grazie anche ai cospicui investimenti di Comune e Provincia in questo ventennio, il "fiore all'occhiello dell'offerta scolastica e formativa provinciale"), ma anche perché ritengo fortemente opportuno verificare la funzionalità e la rispondenza degli aggiornamenti apportati alla rete scolastica provinciale con il Piano 2007-2008 (approvato alla fine di Novembre 2006), prima di procedere a qualsivoglia nuova impostazione. In particolare, per ciò che ci riguarda da vicino, prima di aprire una sede coordinata a Matelica, in cui strutture e locali al momento non sono né identificati nè disponibili e tanto meno adeguati, con i costi complessivi per le funzioni inerenti l'istruzione che si aggraverebbero notevolmente per la comunità provinciale tutta, si deve verificare, infatti, la funzionalità, l'efficienza e l'efficacia in concreto del CONVITTO annesso, attivato nel corrente A.S. 2007-2008; questo anche con riferimento alla concreta prospettiva di utilizzare, in accordo di programma tra Comune, Provincia e altri Enti pubblici e privati, pure per i laboratori di cucina, analisi alimentari e sala che mancano e per la formazione, l'albergo comunale "Balcone delle Marche", da anni inutilizzato... L'istruttoria e la metodologia che hanno portato ad accogliere la richiesta dell'Istituto di Cingoli (delibera del Consiglio d'Istituto anche questa, peraltro, adottata a maggioranza e non all'unanimità) e dell'Amministrazione comunale di Matelica, pur legittime, di aprire ibi una sede coordinata sono carenti sotto molteplici punti di vista: l'analisi puntuale dell'offerta formativa presente nei vari ambiti territoriali, le esigenze del locale sistema produttivo e economico, le vocazionalità del territorio, nonché le strutture scolastiche a disposizione e le molteplici esigenze a partire "dal basso" degli studenti-utenti, che stanno alla base di una seria e organica PROGRAMMAZIONE in termini di rispondenza e promozione di sviluppo e crescita culturale. Come giustifica il Presidente Silenzi le sue votazioni differenti, una in Giunta a fine Ottobre scorso a favore della proposta Maccari e l'altra mercoledì sera in Consiglio pro emendamento Cruciani? E non si dica che con questa scelta si è anticipato quella della Provincia di Ancona di aprire una sede distaccata dell'Alberghiero di Senigallia a Fabriano, perchè già la richiesta del locale istituto fabrianese è stata "bocciata" in sede di Giunta Provinciale di Ancona...provincia che ha già due eccellenti e costosi istituti nel settore, a Loreto e Senigallia (...quest'ultima città forse Vi ricorda qualcosa?...) Ringrazio, infine, in questa sede, il Presidente del Consiglio Ramadori e i colleghi consiglieri Bottacchiari (UDC), Maggini (Verdi), Belvederesi e Foresi (DS) per aver votato, come il sottoscritto, contro un emendamento INOPPORTUNO e che presenta più di un fumus di illegittimità procedurale e sostanziale. IL CONSIGLIERE PROVINCIALE |
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