| Il ritorno dello scorpione |
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| mercoledì 28 novembre 2007 | |
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TERAMO – Negli anni ’60 e ’70 è stato sinonimo di alta velocità e prestazioni made in Italy. Oggi dopo qualche tempo trascorso nell’oblio, il marchio Abarth torna a rivivere, facendo scoprire ai giovani nuove sensazione, facendo tornare a battere il cuore a quelli che giovani lo furono trent’anni fa. La prima auto a tornare sul mercato con il marchio dello scorpione, è la Grande Punto rivisitata in maniera corsaiola. La pungente corsaiola torinese è proposta con un benzina (1400 da 155 cv) in allestimento unico. Esternamente l’auto è nel corpo vettura la Fiat Grande Punto, che tanti successi sta ottenendo sui mercati in cui è venduta. Mettersi al volante di una Abarth è sempre un emozione, grazie a una storia di corse e di trionfi. Anche provare la creatura con cui lo scorpione torna a vivere è una forte emozione. La Grande Punto guidata è l’esatto trade d’union fra il glorioso passato della casa torinese e un futuro che si spera ricco di altrettanti soddisfazioni. Su strada il comportamento non può che essere corsaiolo in tutto e per tutto, grazie a un poderoso motore (il 1400 TJet da 155 cv) che fa scattare l’auto con quel piglio che si confà alle grandi sportive, garantendo non solo una elevata dose di brio, ma anche un ottimo confort, e un appena accennato rumore di fondo (ma se un Abarth non si fa sentire, che Abarth è!). Infine l’unico prezzo di listino: la 1400 Tjet da 155 cv costa 17800 € (Benzina). Bruno Allevi |
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