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lunedì 12 novembre 2007 |
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ALBA ADRIATICA – A un anno di distanza dalla nuova Mini, la casa tedesca dell’orbita Bmw, ripropone sul mercato un classico del passato: la Mini Clubman. La nuova serie della “Mini Station”, è equipaggiata con un benzina (1600 da 120 e 175 cv) e un diesel (1600 da 110 cv), negli allestimenti Cooper, Salt, Pepper, Chili, S. Esternamente l’auto è l’esatta trasposizione moderna di quella che fu la storica Clubman con i leggendari inserti in legno sui pannelli laterali della carrozzeria. Infatti dal muso (uguale a quello della berlina) al montante centrale, non vi sono differenze con l’auto ormai sul mercato da un anno. Le differenze iniziano tutte dal montante in giu.
Come in passato vi è uno sportellino che si apre lateralmente (per aprirlo bisogna aprire la portiera anteriore e poi sbloccarlo dall’interno, agevola e di molto l’accesso ai posti posteriori), ma soprattutto, il portellone posteriore a doppio battente, che su una Clubman che si rispetti non può certo mancare. Salendo a bordo, si ritrova tutta la sportività della Mini Berlina. Sellerie sportive e comode, plancia aggressiva (la consolle centrale con il grande tachimetro che sovrasta i comandi radio e clima), il volante sportivo, gli inserti cromati, sono le doti principali oltre all’abitabilità migliorata grazie ai 24 cm in più di cui dispone la Clubman rispetto alla berlina. Ed ecco il momento del test drive. La Mini Clubman guidata è stata la Cooper D Salt da 26250 €. Come già detto, la Mini, riporta in auge una vecchia gloria dell’automobilismo: la Clubman. Quest’auto, che persegue il Mini style (un occhio alla tradizione, un occhio alla sportività, un occhio al futuro), è equipaggiata da un motore (il 1600 diesel da 110 cv di origine Peugeot – Bmw), molto brillante e silenzioso, che rende questa Mini un auto molto sportiva, votata ai lunghi viaggi, divertente e facile da guidare. Infine i prezzi: si parte dai 21551 € della 1600 120 cv Cooper ai 28751 € della 1600 175 cv Cooper S Chili (Benzina); si parte da 23051 € della 1600 D Cooper ai 25901 € della 1600 D Cooper Chili (Diesel). Bruno Allevi |
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giovedì 08 novembre 2007 |
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GIULIANOVA LIDO – Dopo l’ingresso della Great Wall, che a dicembre lanciò l’Hover, ecco arrivare a quasi un anno di distanza, un'altra casa automobilistica cinese. La Shuanghuan, questo il nome dell’azienda orientale, è lieta di presentare il suo SUV: il Ceo. Il veicolo made in China, è proposto con un 2400 Bifuel (Benzina + GPL) da 135 cv. Esteticamente, il nuovo prodotto cinese, presenta una linea molto moderna, al contempo elegante e massiccia, che denota l’imponenza di questo nuovo mezzo (è lungo 4 metri e 70 cm, per un peso di 1800 kg).
Molto dinamico l’anteriore, con i fari allungati e l’ampia mascherina centrale cromata, dove campeggia al centro la S di Shuanghuan; già visto il posteriore, quasi una goccia d’acqua, con il didietro della Bmw X5 1°serie (stessa disposizione sbalzata dei fari). Accomodandosi a bordo, si rimane sbalorditi, per il lusso sfrenato che l’abitacolo propone. Sellerie di elevatissima qualità, plastiche morbide al tatto, finiture eleganti, sono le cose che sorprendono (altro esempio di come la credenza popolare del prodotto cinese come scarso, sia falsa e tendenziosa). La plancia è in linea con il resto dell’abitacolo: lussuosa, con gli inserti alluminio che fanno da cornice alla consolle centrale; consolle centrale completa dove c’è addirittura il sistema di home entertainement di serie (radio, lettore dvd con schermo a colori); quadro strumenti anch’esso raffinato con le cromature che incorniciano i componenti del quadro. Ed ora le sensazioni su strada. Il Ceo provato è stato il 2400 Bifuel 135 cv da 31500 €. A un anno di distanza dall’invasione cinese in Italia con la Great Wall, il mondo automobilistico dagli occhi a mandorla, vuole conquistare ancora più fette del nostro mercato auto. E per questo è arrivata in Italia la Shuanghuan, con il Ceo. Questo imponente SUV, va a coprire quella fascia di mercato che fa riferimento a Mercedes ML, Bmw X5 e company, fascia non di mercato dell’Hover CUV della Great Wall. Su strada, il Ceo, sbalordisce grazie a una maneggevolezza da utilitaria nonostante le dimensioni e a un comfort da ammiraglia. Il motore (2400 da 135 cv di origine Mitsubishi) non è per nulla fiacco, né sottopotenziato per la mole dell’auto, è ecologico (BiFuel benzina + GPL), brillante e assai silenzioso, sia ad alti che bassi regimi. Infine l’unico prezzo. Il 2400 Bifuel 135 cv in allestimento unico completo di tutto (dotazione di serie da ammiraglia), costa 31500 € (Benzina). Bruno Allevi |
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domenica 04 novembre 2007 |
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CUPRAMARITTIMA – L’Audi “torna indietro” di circa un 20 anni, proponendo la figlia di quella che un tempo fu l’Audi 80 Coupè. Questa coupè a 4 posti si chiama A5. L’ultima nata della casa dei 4 anelli, è proposta con 2 benzina (3200 FSI da 265 cv e 4200 V8 da 354 cv) e 2 diesel (2700 TDI da 190 cv e 3000 TDI da 240 cv), negli allestimenti Base, Ambiente, Ambition. Esteticamente la nuova A5 ha una linea sportivissima, ma con quella punta di eleganza che in Audi è un must. Il frontale, con il classico family feeling, cattura lo sguardo con in più i bei fari, dal design elegante. Il posteriore, invece, è tutto nella coda slanciata, e nei terminali di scarico cromati, che sottolineano, per chi non lo avesse capito, le doti sportive del mezzo tedesco. Entrando dentro, si rimane sorpresi, per il lusso che l’abitacolo propone. Sellerie di altissima qualità, consolle centrale competa di tutto (come sulle auto di alta gamma Audi vi è il freno a mano a inserimento elettrico mediante pulsante, e non tramite la classica leva, non dimentichiamo il clima bizona e soprattutto lo schermo del navigatore a colori, che troneggia nella parte alta della consolle), il quadro strumenti lussuoso e ben retroilluminato. Non dimentichiamoci però che alle doti di eleganza e lusso fanno da complemento le doti sportive. Quindi troviamo sedili performanti, assetto sportivo, volante sportivo in pelle.
Ed ora il test drive. La A5 guidata è stata la 3000 TDI 240 cv Ambition da 56471 €. A distanza di 20 anni circa dalla messa in commercio dell’indimenticata e indimenticabile Audi 80 Coupè, la casa di Ingolstadt, ripropone il genere della coupè a 4 posti con la A5. Questa bellissima vettura tedesca, è un concentrato di eleganza e grinta sportiva, che partendo dagli interni, come detto prima un mix di eleganza e sportività, si espande al corpo vettura, e soprattutto al motore. Motore, che sulla versione provata è stato il 3000 TDI da 240 cv, è semplicemente stupendo per quanto riguarda grinta, potenza e brillantezza dell’auto. Doti che rendono l’A5 il giusto mix fra chi vuole un auto sportiva, per farsi notare, ma che ha anche bisogno di avere più spazio (4 comodi posti) di una coupè 2 posti secchi, come molte in giro. Infine i prezzi: si va dai 45600 € della 3200 FSI Base ai 59400 € della 4200 V8 (Benzina); si va dai 42650 € della 2700 TDI Base ai 48100 € delle 3000 TDI Ambiente e Ambition (Diesel). Bruno Allevi |
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