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| venerdì 15 giugno 2007 | |
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DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. INDUSTRIA ARTIGIANATO POLITICHE DISTRETTUALI E INFRASTRUTTURE N. 215/IAP_11 DEL 25/05/2007
IL DIRIGENTE DELLA P.F. INDUSTRIA ARTIGIANATO POLITICHE DISTRETTUALI E INFRASTRUTTURE
VISTO il documento istruttorio riportato in calce al presente decreto, dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto;
- D E C R E T A -
- di disporre che le domande in applicazione alla DGR n.352 del 19.04.2007 dovranno essere presentate secondo la modulistica di cui allegato A) del presente decreto che ne forma parte integrante e sostanziale - di stabilire che le domande di ammissione alle agevolazioni devono essere obbligatoriamente presentate secondo le seguenti modalità: a) invio telematico utilizzando la procedura informatica disponibile a partire dall’indirizzo internet: www.impresa.marche.it b )le suddette domande dopo l’invio telematico dovranno essere : stampate dalla procedura informatica; munite di bollo sottoscritte dal legale rappresentante ai sensi dell’art.38 del dpr n.445/2000 corredate dalla fotocopia di valido documento di identità corredate dagli allegati indicati nell’allegato A inviate alla Giunta Regionale – Servizio Industria Artigianato Artigianato Energia –PF Industria Artigianato Politiche Distrettuali e Infrastrutture via Tiziano n.44 60125 Ancona esclusivamente mediante raccomandata A/R in busta chiusa che riporti l’indicazione della normativa di riferimento : “ DGR 352/2007” - di fissare il 30 giugno 2007 quale termine per la presentazione delle domande di cui sopra; la data di presentazione è stabilita dal timbro di spedizione. - di pubblicare sul Bollettino Ufficiale Regionale, ai sensi della L.R.17 del 28/07/2003, il presente atto completo dell’allegato, che ne forma parte integrante - Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva né può derivare un impegno di spesa a carico della Regione).
(Dott.ssa Carla Stramignoni)
- DOCUMENTO ISTRUTTORIO -
DGR N. 352 DEL 19.04.2007 “Attuazione della delib. amm.va n.32 del 24.10.2006 “Intesa di programma per lo sviluppo” ob.2 strategia 2.4.1. –valorizzazione anche ai fini turistici del patrimonio culturale di beni, saperi e mestieri tradizionali dell’artigianato e della ruralità - Approvazione dei criteri del bando di accesso ai contributi”
DOCUMENTO ISTRUTTORIO
l’approvazione della modulistica come da allegato A la fissazione del termine per la presentazione delle domande al 30 giugno 2007.
( Marco Moscatelli )
- ALLEGATI -
SCHEMA DI DOMANDA UNIFICATO
BENEFICIARIO Al fine della concessione delle agevolazioni di cui all’oggetto il/la sottoscritto/a:
di poter usufruire del contributo previsto dalla normativa indicata in oggetto, per la realizzazione dell'intervento di seguito riportato.
DICHIARA 1. che l'attività di cui si chiede il contributo è tra quelle elencate: ![]()
2. che la ditta è in attività, non è in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione, né ci sono in atto procedimenti o provvedimenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui alla legge 19/03/1990, n° 55 e successive modificazioni ed integrazioni sia per la ditta che per gli amministratori; 3. che l’intervento viene posto in essere nel rispetto della legislazione vigente in materia urbanistica e di tutela ambientale; 4. che l’impresa applica, nei confronti dei suoi dipendenti, la disciplina normativa e le condizioni retributive previste dalla legge, dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle associazioni nazionali comparativamente più rappresentative nella categoria di appartenenza, nonché da ogni altra disposizione di legge in materia assistenziale e previdenziale; 5. che l’impresa è in regola con gli adempimenti relativi alle norme in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro (D.Lgs 626/94 e successive modifiche); 6. di essere a conoscenza, e a tal fine si impegna, a non cedere, alienare separatamente dall'azienda o distrarre dall’attività per un periodo di cinque anni (dieci anni per i beni immobili) dalla data di acquisto, i macchinari, le attrezzature e gli altri beni oggetto dei contributi; 7. che i beni oggetto della presente domanda di contributo: - sono acquistati e utilizzati dalla ditta richiedente; - sono iscrivibili obbligatoriamente nel libro cespiti; - sono conformi alle norme vigenti in tema di prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro; - sono installati in locali ove opera l’impresa richiedente; S’impegna, inoltre, a comunicare alla Regione eventuali variazioni societarie, di sede, deliberazioni di liquidazione volontaria o coatta dell’impresa ed ogni altro elemento di interesse della Regione stessa. Dichiara inoltre di rendere le precedenti dichiarazioni e quelle relative agli allegati ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste dall’art. 76 dello stesso D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci. Invia unitamente alla presente i seguenti allegati che formano parte integrante e sostanziale della domanda, compilati obbligatoriamente in ogni loro parte: Allegato · Piantina dei locali con l'indicazione del percorso e della superficie · Atto comprovante la proprietà dei locali e/o contratto di locale
E' stata effettuata la catalogazione dei manufatti? SI/NO. Se SI, descrizione:
Se SI, descrizione:
8) Costo totale del progetto: € _______________ 9) Partecipazione finanziaria del richiedente: € _____________ 10) Date presunte di inizio ____________ e di fine ____________ del progetto 11) Spese previste
12) Data di presentazione della DIA al Comune (solo per interventi di ristrutturazione o nuove costruzioni):________________
Luogo_________________, lì________________
In attuazione della deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 32/2006 (intesa per lo sviluppo - Obiettivo 2 strategia 2.4.1 - valorizzazione anche a fini turistici del patrimonio culturale relativo a beni, saperi e mestieri tradizionali dell'artigianato e della ruralità), la Giunta regionale, con D.G.R. n. 352 del 2007, ha approvato i criteri per il bando di accesso ai contributi. Con decreto n. del , la P.F. Artigianato Industria ha emanato il bando, approvando la modulistica e la scadenza per l'inoltro della domanda. La modulistica relativa alle domande di contributo va compilata online ed inoltrata nella doppia modalità cartacea e telematica. ATTENZIONE !!! Per invio in forma cartacea si intende la stampa del documento preventivamente compilato in via telematica tramite l'applicativo dodibox. Non è consentita la compilazione manuale del modello. In questa pagina vengono riepilogate tutte le informazioni utili e necessarie a tal fine. Si prega di leggere attentamente quanto sotto riportato (specie al paragrafo LINEE GUIDA) prima di procedere alle attività di compilazione online. Per informazioni di natura procedurale o amministrativa inerenti il bando contattare il responsabile del procedimento: · Marco Moscatelli tel 071 8063745 fax 071 8063058 Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Per segnalare eventuali problemi di natura tecnica telefonicamente o alle caselle di posta elettronica (indicando nome, cognome, natura del problema e tutti i riferimenti/recapiti necessari per poter essere ricontattati) dei seguenti referenti: · Ludovico Catani tel. 071 8063524 fax 071 8063071 Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
tel. 071 8063625 Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
tel. 071 8063972 Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
tel. 071 8063504 Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
La Regione Marche mette a disposizione dei beneficiari lo strumento DoDiBox per la compilazione online su Internet delle domande di contributo ai sensi della D.G.R. n. 352 del 19/04/2007. Si ricorda che le domande vanno comunque inoltrate in modalità cartacea (con marca da bollo, firma del beneficiario e ulteriori allegati richiesti) oltre che in formato digitale. RIEPILOGO PREREQUISITI PER L'USO DELLO STRUMENTO 1. il possesso di un PC Microsoft Windows (VISTA / XP / 2003 Server / 2000 con Service Pack 3) con browser Internet Explorer 6.0 o versioni successive e di una stampante collegata, accesa e funzionante
Assicurarsi di disporre dei diritti di Administrator per poter installare correttamente il software
1. menu STRUMENTI del browser Internet Explorer 2. cliccare su OPZIONI INTERNET 3. nella finestra che appare andare sulla scheda PRIVACY 4. cliccare sul bottone MODIFICA nella sezione Siti Web (bottone SITI sezione Impostazioni, in versioni più aggiornate del browser) 5. nella finestra che appare digitare marche.it nella casella di testo "Indirizzo sito web" 6. cliccare sul bottone CONSENTI 7. confermare con OK in entrambe le finestre 8. chiudere e riaprire il browser
Chi compila deve registrarsi (a meno che non sia dotato di una smart card di identità personale CIE o CNS abilitata e riconosciuta) utilizzando la procedura pubblicata sul sito web http://registrazione.regione.marche.it/ accessibile anche dalla pagina di autenticazione Cohesion, seguendo il link REGISTRAZIONE/CAMBIO PASSWORD. Per la registrazione è obbligatorio disporre del proprio codice fiscale, che diventerà l'identificativo dell'utente per l'accesso online, e di una casella di email funzionante. Nel caso in cui la pratica venga compilata da intermediari è sufficiente che essi possiedano un'utenza registrata (non è necessario che ciascun beneficiario finale proponente ne sia in possesso). L'inserimento dei dati relativi al luogo di nascita e di residenza deve avvenire esclusivamente utilizzando il bottone di scelta del Comune, che appare sotto la casella identificato dai 3 punti; si aprirà una nuova finestra nella quale si selezionerà la città e si confermerà la scelta (ciò garantirà tra l'altro il completamento automatico degli altri campi collegati, ovvero provincia e cap). La data di nascita va inserita esclusivamente nel formato gg/mm/aaaa (es. 01/02/1970). Si raccomanda di effettuare la registrazione ed attendere almeno 15 minuti dopo l'esito positivo (compresa la successiva fase di conferma tramite link inviato alla casella email) prima di accedere al sistema Dodibox per la compilazione delle istanze. Nel caso il primo tentativo di accesso non vada a buon fine (nonostante i parametri digitati user e password sembrino corretti) chiudere la finestra del browser, riaprirla e riprovare l'accesso. La password è "case sensitive", nel senso che va digitata in maiuscolo o minuscolo, esattamente come è stata inputata in fase di registrazione. Qualora si riscontrino problemi in questa fase o si disponga già di un utente Cohesion, ma non ci si ricordi la password, è possibile contattare il servizio di help desk Cohesion (comunicando Nome, Cognome, Codice fiscale, Data di Nascita ed Email dell'utente) :
tel. 071 8063834 Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Maggiori dettagli su tali requisiti sono reperibili, unitamente al manuale d'uso, all’indirizzo http://dodibox.regione.marche.it/manuali/manualeutente.zip.
La compilazione parte dall'indirizzo http://dodibox.regione.marche.it e rimarrà disponibile fino alla data di scadenza del bando (30 Giugno 2007). Ricerca della modulistica: Dalla sezione “moduli”, scegliere uno o tutti i seguenti parametri: macro-area -> sviluppo economico area -> impresa target -> impresa (anche nei casi in cui il beneficiario sia un ente pubblico o un altro soggetto) e premere il pulsante CERCA. Appariranno i moduli disponibili, tra cui va selezionato quello riferito alla domanda di contributo in oggetto (contrassegnato dal codice ModuloDGR_352).
Salvataggio: La compilazione può avvenire eventualmente anche in più riprese successive, purché salvi il lavoro fatto fino a quel momento (bottone SALVA). Si raccomanda di utilizzare il bottone SALVA spesso, soprattutto quando ci si allontani dalla postazione di lavoro o nel caso la compilazione del modulo duri a lungo (più di 20 minuti), altrimenti potrebbe scadere la sessione. Nel caso in cui la sessione sia scaduta mentre si è in fase di compilazione, se si clicca su un pulsante (ad esempio GENERA E INOLTRA), anche dopo essersi riautenticati di nuovo, potrebbe apparire un messaggio di ERRORE. In tali casi potrebbe diventare necessario tornare alla sezione "attività", recuperare la più recente istanza di compilazione salvata e ripartire da lì. Infatti, una volta effettuato un salvataggio, l'istanza del modulo viene memorizzata ed associata all’utente che si è autenticato in Cohesion e l'ha compilata: ad un successivo accesso dell'utente nella sezione “attività” verranno presentate tutte le istanze da lui salvate, parzialmente compilate ma non ancora inviate. Non utilizzare invece i pulsanti INDIETRO o AVANTI del browser. Ciò potrebbe causare malfunzionamenti.
Particolare attenzione va posta, nella compilazione, al rispetto delle seguenti regole di validazione: · Esistono campi obbligatori (segnalati da un asterisco rosso) – devono essere valorizzati obbligatoriamente ed in modo opportuno (salvo diversa indicazione del responsabile di procedimento). · Esistono campi che ammettono solo valori di un certo formato – attenzione in particolare ai campi che contengono IMPORTI (ammettono o meno i punti separatori delle migliaia ed un numero indefinito di cifre dopo la virgola decimale, ma non ammettono lettere, simboli, come €, o spazi. Ad es. è corretto digitare 10000,00 oppure 10.000,4636), ai campi Codice Avviamento Postale - CAP (ammettono solo cinque cifre es. 60100), ai campi DATA (l’unico formato corretto è gg/mm/aaaa) e ai campi CODICE FISCALE (16 caratteri, rigorosamente lettere, maiuscole o minuscole, e numeri, nel formato XXXXXX11X11X111X) e PARTITA IVA (11 cifre numeriche). Finché le necessarie correzioni in tal senso non verranno apportate, la procedura bloccherà le successive fasi di generazione del documento e dei dati da inoltrare, evidenziando in rosso i campi che danno problemi. In tali casi, finché permarranno le segnalazioni di errore, cliccando su GENERA E INOLTRA non succederà nulla e si continuerà a rimanere nella pagina di compilazione. In tali casi occorre tornare all'inizio del modulo con la barra di scorrimento e verificare dove sono stati segnalati gli errori di compilazione. Nel caso in cui i segni rossi (asterisco per mancanza di dato obbligatorio, oppure campo evidenziato in rosso per formattazione non corretta) non vengano visualizzati, dal menu del browser andare su "strumenti" - "opzioni internet" - scheda "generale" - sezione "file temporanei internet": · cliccare sul bottone "impostazioni" e impostare il parametro "ricerca versioni più recenti delle pagine memorizzate" sul valore "all'apertura della pagina", confermando con "OK" · cliccare sul bottone "elimina file" - spuntare il controllo "elimina tutto il contenuto non in linea" e confermare con "OK" Ad un successivo caricamento delle pagine su DoDiBox le segnalazioni riappariranno. Nel caso di tabelle che ammettono più di una riga (es. riepilogo spese sostenute o previste) l'inserimento di una nuova riga da compilare o l'eliminazione di una riga già esistente vengono comandate da un tasto blu (con disegnata una freccia verso il basso) che compare passando il mouse sulla sinistra della tabella. Cliccando il tasto un menu di scelta proporrà infatti Elimina, Inserisci prima, Inserisci dopo. Qualora tutte le righe venissero eliminate, al posto della tabella apparirà un link intitolato inserisci elemento, con cui è possibile inserire una nuova riga da compilare. Non utilizzare la funzione ALLEGATI che appare in fondo a ciascun modulo (bottone SFOGLIA). Tale procedura permetterebbe di allegare ulteriori file alla domanda principale, ma è utile solo nel caso si disponga della versione firmata digitalmente di ciascun allegato. Nel caso del bando in questione la domanda ufficiale andrà inoltrata in formato cartaceo, ed è tale canale che va utilizzato per inviare tutti gli allegati utili per l'istruttoria (es. piantine dei locali, copia dell'atto di proprietà dell'immobile o del contratto di locazione, etc.). E' invece obbligatorio, laddove richiesto, elencare i titoli di tutti gli allegati che accompagneranno la domanda cartacea (mediante inserimento per iscritto in un'apposita casella di testo, nel corpo della domanda). A compilazione ultimata l’utente deve attivare la generazione della domanda in formato Adobe Acrobat PDF (bottone GENERA E INOLTRA) - VEDI FIG. 3. I successivi passaggi obbligatori sono: · la trasformazione dell’istanza di domanda da modulo compilato in documento Acrobat PDF. A seguito del comando GENERA E INOLTRA, il documento si aprirà (può essere richiesta conferma all'utente. In quel caso cliccare sul bottone APRI - VEDI FIG. 4a o sulla barra di protezione contro il download selezionando scarica file - VEDI FIG. 4b) e verrà visualizzato sul sito web DoDiBox per mezzo del plugin “Acrobat reader”. Occorre quindi attendere che il documento appaia sulla schermata del browser prima di cliccare sui bottoni sottostanti. Se il documento non appare, il plugin non è presente o non risulta installato correttamente: occorre reinstallarlo (vedi prerequisiti) e ripetere la compilazione (a meno che non sia stato fatto un salvataggio).
VEDI FIG. 5. Controllare che la stampa abbia prodotto un documento corretto, prima di procedere. In caso di problemi (malfunzionamenti della stampante, etc.) non cliccare su INVIA: una volta risolti i problemi della stampante, tornare nella sezione "attività", recuperare l'ultima versione precedentemente salvata, completarla, cliccare di nuovo su GENERA E INOLTRA e ripetere i passaggi finora descritti. Se non si dispone di una versione salvata, o si sia erroneamente pigiato il tasto INVIA, purtroppo la compilazione andrà ripetuta interamente da capo. La domanda stampata andrà successivamente inviata in forma cartacea (firmandola a mano, applicando la marca da bollo, ed allegando i documenti richiesti) alla Regione Marche, secondo quanto specificato nel decreto dirigenziale di approvazione del bando.
Per garantire la corrispondenza univoca tra i dati inviati telematicamente e quelli presenti sulla domanda inviata in formato cartaceo è obbligatorio che il documento stampato (cui verrà apposta la marca da bollo e successivamente verrà inviato tramite raccomandata) presenti lo stesso CODICE IDENTIFICATIVO DELL'ISTANZA che appare sul documento inviato telematicamente. Il codice è una stringa alfanumerica automaticamente generata (ad es. 2f40de58-5e32-452c-a9db-20baa90efa70) che viene riportata sotto l'oggetto della domanda. ATTENZIONE! ogni volta che si utilizza il pulsante GENERA E INOLTRA a partire da una compilazione precedentemente salvata il codice viene generato ex novo: è quindi errato effettuare la stampa del documento da inviare ed uscire dalla procedura senza aver eseguito l'invio telematico. In tali casi, anche rientrando sull'istanza salvata in un secondo tempo ed eseguendo l'invio telematico, i codici della domanda cartacea e di quella telematica non coincideranno. La stampa effettuata o il file PDF generato senza che poi sia stato eseguito l'invio telematico possono essere utilizzati solo a fini interni, come il controllo della correttezza dei dati compilati. Invece il documento cartaceo ufficiale inviato per posta raccomandata deve necessariamente corrispondere a quello su cui poi è stato eseguito contestualmente l'invio telematico. Verifica istanza: Conservando l'identificativo univoco dell'istanza inviata (ovvero, come già detto, un codice univoco tipo 2f40de58-5e32-452c-a9db-20baa90efa70) è possibile verificare se l'inoltro dei dati al sistema regionale sia avvenuto correttamente (ovvero che il documento sia stato RICEVUTO, ARCHIVIATO e PROCESSATO dal sistema informativo regionale). |
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