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Prima giornata di accoglienza per la città di Tolentino. Dopo l'arrivo di ieri, oltre 5mila giovani dell'Agorà, sia italiani che stranieri, partecipano a due diverse manifestazioni all’Abbadia di Fiastra e nel centro storico. Prima giornata di accoglienza per la città di Tolentino. Dopo l'arrivo di ieri, oltre 5mila giovani dell'Agorà, sia italiani che stranieri, ospiti della diocesi di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia, partecipano a due diverse manifestazioni all’Abbadia di Fiastra e nel centro storico. In mattinata, il vescovo mons. Claudio Giuliodori guiderà la catechesi, mentre nel pomeriggio, dopo la visita alle realtà culturali, sociali, imprenditoriali e religiose della zona, i giovani saranno i protagonisti della prima edizione del “Tolentino FreedHope Festival 2007”, un particolare evento/incontro fatto di animazione, preghiera e serata Pop-Gospel. Luoghi dell'evento, piazza della Libertà, piazza Mauruzi e piazza Martiri di Montalto dove è stato allestito un grande palco che ospiterà i diversi momenti programmati da Omnibus di Mauro Labellarte e Marco Brusati e dove sono stati posizionati grandi schermi per seguire gli spettacoli.
Dalle ore 18,00 alle 19,00 si terrà il Welcome show. Accoglienza guidata dall’educanimatore Gigi Cotichella e dagli Artisti Terrestri (con una licenza in teologia e una laurea in Scienze della formazione, Gigi Cotichella è stato protagonista dei più importanti incontri giovanili ecclesiali degli ultimi anni come la Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia). Si esibiranno anche diversi artisti locali. Previste anche diverse testimonianze e la proiezione di brevi filmati per presentare Tolentino ed il territorio ed i luoghi della fede della diocesi. Alle ore 19,15, incontro di preghiera e Vespri presieduto dal vescovo Mons. Giuliodori. Dopo la cena, alle ore 21, inizierà la prima edizione del Tolentino FreedHope Festival, concerto con artisti Pop e Gospel famosi ed apprezzati a livello nazionale e internazionale.
A presentare la serata sarà un notissimo volto televisivo: Lorena Bianchetti, conduttrice di “Domenica In”. Saliranno sul palco gli Open Arms, gruppo musicale pop formato a Londra da componenti di origine italiana. Ha all’attivo molti concerti in tutta Europa. Apriranno la manifestazione gli Opern Arms, che si ispirano, nelle loro canzoni, al carisma comboniano, e a seguire il Coro Polifonico Città di Tolentino, diretto dal maestro Aldo Cicconofri, e gli Spirit and Soul (il più quotato coro Gospel Italiano, guidato da Aurlio Pitino). Prevista poi l’esibizione di Junior Robinson e Vallimar Jansen, per poi concludere con una jam session finale di tutti i gruppi con “When the Saints” e l’immancabile “Oh Happy Day”.
Ai gemellaggi, partecipano anche i 16 libanesi cristiani ospiti della diocesi di Senigallia, che parteciperanno all’Agorà. Accompagnati da don Paul Kharam del Pime, che ha fatto loro da interprete, i ragazzi hanno parlato della situazione difficile del loro Paese. I giovani hanno fatto un cammino di preparazione all’Agorà da febbraio. “Vogliamo regalare ai nostro coetanei italiani – hanno detto - il nostro bisogno di sentirci tutti parte della stessa famiglia umana: da giovani sperimentiamo ogni giorno che la tensione alla fede, allo stesso Dio, accomuna gli uomini”. Sono parole coraggiose in un Paese, unica democrazia del mondo arabo, diviso dalle tensioni, devastato dalle guerre, l’ultima l’anno scorso, e che su 3.800.000 abitanti ospita, da anni, circa 00.000 profughi palestinesi. “Il cristianesimo è arrivato in Libano quando Gesù era ancora sulla terra – hanno ricordato i giovani mediorientali -. Se nel nostro paese riesce a realizzarsi la convivenza e l’armonia tra religioni diverse questo può essere un esempio e una testimonianza per tutti i paesi dell’area. La tensione per l’accoglienza delle diversità, il vivere quotidianamente il percorso della riconciliazione, della tolleranza e dell’armonia è quello che noi portiamo e che vogliamo scambiare a Loreto”. Dal sito: http://www.korazym.org/news1.asp?Id=24951 |