Notizie
Spettacoli
COLOURS JAZZ ORCHESTRA + KENNY WHEELER & DIANA TORTO | COLOURS JAZZ ORCHESTRA + KENNY WHEELER & DIANA TORTO |
|
|
|
| sabato 04 luglio 2009 | |
|
05/07/2009 ore 21:30 - Mole Vanvitelliana (mappa - info) “Nineteen Plus One” Acquista il biglietto online! (Italia-Canada) 1^ nazionale “Nineteen Plus One” Giorgio Caselli, Gigi Faggi, Giacomo Uncini, Samuele Garofoli, trombe; Mauro Ottolini, Carlo Piermartire, Luca Pernici, Pierlugi Bastioli, tromboni; Simone La Maida, Maurizio Moscatelli, Filippo Sebastianelli, Enrico Benvenuti, Marco Postacchini, sassofoni; Emilio Marinelli, pianoforte; Luca Pecchia, chitarra; Gabriele Pesaresi, contrabbasso; Massimo Manzi, batteria; Diana Torto, voce; Kenny Wheeler, tromba, flicorno; Massimo Morganti, direzione La Colours nasce nel 2002 da un’idea del trombonista e direttore Massimo Morganti, che riesce a coinvolgere i migliori musicisti marchigiani intorno a un progetto innovativo basato sulle direttive stilistiche del più acclamato arrangiatore di oggi, cioè Maria Schneider, allieva di Bob Brookmeyer e Gil Evans. In seguito l’orchestra entra in contatto con il grande trombettista Kenny Wheeler, che arricchisce il repertorio con composizioni e arrangiamenti propri, anche di standard immortali. Dal 2003 Wheeler è ospite stabile della CJO, tanto da incidere un disco appena uscito e che sarà presentato in prima nazionale nel nostro festival. L’anno scorso Morganti ha scelto una rappresentanza di giovani musicisti europei e li ha inseriti in orchestra nell’ambito del programma “Arrivi e partenze” a cura del Marche Jazz Network. Kenny Wheeler (Toronto, 1936; residente in Inghilterra dal 1952) possiede una carriera formidabile. Da boppers infuocati come Tubby Hayes e Ronnie Scott, passando attraverso esperienze “free” nel gruppo di Anthony Braxton, poi nel trio cameristico Azimuth (con il pianista John Taylor e la cantante Norma Winstone), nella band di Dave Holland (1983-1987) e quindi in innumerevoli collaborazioni e dischi con Paul Gonsalves, Bill Frisell, Keith Jarrett, Paul Bley, Kenny Clarke-Francy Boland Big Band, Ralph Towner, Pepper Adams e molti altri, Wheeler ha sempre evidenziato un timbro scuro e morbido, alla tromba e al flicorno, un fraseggio subito riconoscibile e una capacità di scrittura in grado di eccellere in vari stili jazzistici. Qui si avvarrà anche dell’apporto della cantante italiana Diana Torto, interprete sapiente del rapporto tra tradizione e modernità, e perciò in totale affinità d’intenti con il credo artistico del leader. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|