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Salone di Torino, il gusto parla marchigiano PDF Stampa E-mail
giovedì 23 ottobre 2008

Successo dei prodotti tipici marchigiani allo stand della Regione Marche suddiviso fra le nostre 5 Province, al Salone del Gusto di Torino. Presentati il Caciofiore dei Sibillini e il Verdicchio verde. TORINO - Successo dei prodotti tipici marchigiani allo stand della Regione Marche suddiviso fra le nostre 5 Province, al Salone del Gusto di Torino.
E’ il trionfo, anche quest’anno, dello slow food come stile di vita, oltre che del buon mangiare. E non potevano di conseguenza mancare le Marche con le sue specialità tradizionali e gustose novità.

Sarà infatti presentato ufficialmente domenica prossima, anche se sullo stand è già in bella vista, il Caciofiore dei Sibillini, originale formaggio tenero che ricorda un’antica tradizione casearia locale, dal colore avorio, senza crosta, fatto con l’esclusivo utilizzo di un caglio vegetale ricavato dalla pianta selvatica autoctona che cresce sui Monti Sibillini. Un formaggio dall’aroma e dal gusto di fermenti lattici, prodotto in modo artigianale da due aziende di PieveTorina e Belforte del Chienti, grazie alla collaborazione con il Cermis, Centro ricerche e sperimentazione di Tolentino.

Ha fatto seguito anche la degustazione di vini marchigiani, in particolare del nostro Verdicchio.
Tali iniziative di presentazione a Torino sono state realizzate con la partecipazione qualificata di un sommelier dell'AIS, del personale dell'Istituto Prof.le Statale Alberghiero di Cingoli, dei rappresentanti del Centro Italiano di Analisi Sensoriale, di varie Associazioni che operano per la salvaguardia di prodotti tipici.

A Torino, insieme alla Regione Marche, la Provincia di Ancona e la Diputación de Valladolid (Spagna), con le rispettive Camere di Commercio, hanno deciso di sviluppare il progetto, costituendo una Rete europea dei vini a tonalità verde, finalizzata a consolidare il progetto Signori in Verde .

Dalla sua posizione privilegiata, collocata al centro del gotha dei grandi vini del vecchio continente, il Verdicchio diviene promoter di un’iniziativa finalizzata alla costituzione di una Rete europea dei vini a tonalità verde: dal portoghese Vinho verde, allo spagnolo Verdejo, dallo sloveno Zélen al marchigiano Verdicchio, uno fra i più importanti ed efficaci testimonials della regione Marche.

L’iniziativa Signori in verde è stata avviata nel 2004 a Fermo, all’interno del programma della manifestazione TIPICITÀ, Festival dei prodotti tipici delle Marche. In tal modo il “vino a tonalità verde” diviene ambasciatore del territorio, elemento di promozione di tutte le risorse delle aree vinicole nelle quali viene prodotto, occasione di scambio delle diverse esperienze e conoscenze, elemento coagulante di aree a forte vocazione vitivinicola.

http://www.gomarche.it/notizia.php?id=34615

 

 
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